Peer education

In adolescenza i pari sono spesso gli interlocutori privilegiati a cui rivolgersi per cercare informazioni, scambiare consigli, condividere paure ed esperienze, confrontarsi.

Nei progetti di Peer education, i giovani imparano l'uno dall'altro, come nella vita di tutti i giorni, imparano da qualcuno che si pone le loro stesse domande e sta affrontando gli stessi problemi, con cui condividono interessi e linguaggio.

 

La Peer education (educazione tra pari) è una strategia educativa utilizzata nell’ambito scolastico volta ad attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, emozioni ed esperienze da un gruppo di giovani, formati su particolari temi legati a comportamenti a rischio, ad altri coetanei. Questa pratica va oltre il momento educativo e diviene una vera e propria occasione per il singolo adolescente, per il gruppo dei pari o per la classe scolastica, per poter discutere liberamente e sviluppare un trasferimento di competenze più efficace.

 

Nei progetti di peer education attuati a scuola i giovani diventano protagonisti di azioni di prevenzione e promozione della salute. Infatti sono gli stessi giovani che, acquisite le competenze necessarie, discutono e si confrontano con i  propri coetanei sui temi legati alle dipendenze.

 

I progetti sviluppati hanno un duplice obbiettivo: informare e sensibilizzare gli studenti sul tema delle dipendenze attraverso il coinvolgimento attivo degli allievi stessi e consolidare, all’interno dell’istituto scolastico, una politica condivisa in materia di consumo di sostanze e di comportamenti a rischio attraverso il coinvolgimento attivo del corpo docenti.

 

I  peer educator sono allievi che dopo aver seguito un percorso formativo intervengono nelle classi per promuovere e gestire una discussione sulle dipendenze con i propri pari oppure animano alcuni eventi di prevenzione all’interno della sede. 

 

La nostra associazione è attiva in tre progetti di peer education che si sviluppano con modalità differenti a seconda dell’età degli allievi e del tipo di istituto scolastico.

 

Peerfect Friend: progetto realizzato in collaborazione in con la Lega polmonare ticinese presso il Liceo di Bellinzona e la Scuola Cantonale di commercio. Un gruppo di allievi di seconda che si mettono a disposizione volontariamente per diventare peer educator. Dopo aver seguito una formazione di 7/8 incontri  svolta in parte in orario scolastico, i peer animano, a coppie, una discussione sui rischi legati al consumo di sostanze (tabacco, alcol e canapa) con i propri compagni delle prime classi.

 

Goopeer: progetto realizzato in collaborazione con la Croce Rossa e la Supsi presso la Scuola media di Giubiasco. Un gruppo di allievi di terza e quarta media si mette a disposizione all’interno della sede per attuare attività di promozione della salute, sul tema delle dipendenze e in particolare, dall’uso eccessivo delle tecnologie digitali. Dopo aver seguito una formazione i peer, a coppie, entrano nelle classi di prima e seconda media per attivare una discussione con i propri pari. Il progetto è seguito e accompagnato da una decina di docenti della sede.

 

Far festa con la testa: progetto di prevenzione ai rischi legati al consumo di alcol e altre sostanze. Il progetto prevede la realizzazione, all’interno di scuole professionali, di eventi gestiti da giovani apprendisti adeguatamente formati e volti a sensibilizzare, tramite postazioni informative e animazioni, i propri pari sui rischi connessi al consumo di alcol e altre sostanze. Gli eventi, poiché si svolgono nella sede scolastica, coinvolgono tutte le componenti scolastiche (allievi e docenti). Attualmente il progetto viene svolto presso  presso la CAM di Mendrisio.

 

Per maggiori  informazioni sui progetti di peer education potete contattare Vincenza Guarnaccia (vincenza.guarnaccia@radix-ti.ch).

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