Concetto

L’approccio IP è una strategia di prevenzione e di promozione della salute che mira a promuovere un ambiente favorevole alla salute e al benessere, ad accrescere le competenze degli attori della comunità per poter mettere in atto interventi multidisciplinari per identificare e migliorare situazioni di vulnerabilità nelle diverse fasi della vita di una persona che potrebbero evolvere in situazioni di rischio e comportamenti problematici.

L’approccio del rilevamento e dell'intervento precoce (IP) mira a identificare il più presto possibile i fattori di rischio quali il consumo eccessivo di sostanze, i problemi psichici, gli stili di vita non salutari o le condizioni quadro sfavorevoli, attivando un intervento quando necessario. Il rilevamento precoce coinvolge le persone di riferimento nel contesto scolastico, professionale o privato, p. es. gli insegnanti, i collaboratori, i familiari, gli allenatori sportivi, ecc.

 

Nell’ambito dell’intervento precoce, gli specialisti sviluppano, insieme alle persone di riferimento e ai diretti interessati, misure di sostegno adeguate alla situazione che vengono messe in atto congiuntamente. Poiché l’intervento viene attivato quando vengono individuati i primi segnali di vulnerabilità, IP rientra nella prevenzione secondaria (prevenzione selettiva o prevenzione indicata).

 

L’approccio IP, secondo la Carta di Olten, è un processo globale che include quattro fasi distinte: la promozione di un ambiente favorevole allo sviluppo dell’individuo, il rilevamento, la valutazione e la presa a carico. Pertanto si tratta di un approccio volto da una parte al riconoscimento precoce dei segnali di un possibile sviluppo di comportamenti problematici e dall’altro alla promozione di interventi orientati alla riduzione dei  rischi e al rafforzamento delle risorse personali. Per ulteriori approfondimenti sull’approccio globale è possibile visitare la piattaforma IP.

 

Dal 2015, Radix S.I.  su mandato dall’UFSP coordina un programma d’intervento precoce a favore di giovani in situazione di vulnerabilità in diversi contesti di vita (scuola, sport e tempo libero, comuni). Il programma è sostenuto a livello cantonale ed è accompagnato dal Gruppo Cantonale di lavoro costituito da rappresentati di diversi settori del DSS e del DECS, tra i quali : Marco Galli in seguito sostituito da Anna Vidoli -UFAG; Barbara Bonetti in seguito sostituita da Daria Bomio-Gionavascini Riva- Forum per la promozione della salute della scuola; Esther Lienhard- DECS/UIM; Andrea Boffini –DFP.

 

L’adolescenza è una fase fondamentale di sviluppo dell’individuo che frequentemente comprendere anche momenti di crisi e turbamento. La maggior parte dei giovani supera questi momenti di cambiamento attraverso le proprie risorse e senza conseguenze negative per il proprio sviluppo. Una parte invece non riesce a superare queste situazioni di crisi temporanee, risultando quindi per questo motivo maggiormente vulnerabile e rischiando così di andare incontro a un disagio che può portare allo sviluppo di un vero e proprio problema.

 

Il programma ha l’obbiettivo di coinvolgere gli attori sociali che più sono a contatto con i giovani per implementare l’approccio del rilevamento e intervento precoce attraverso:

  • una maggiore consapevolezza e un linguaggio comune,

  • la messa in rete delle risorse della comunità,

  • la promozione di attività di formazione sul rilevamento e intervento precoce,

  • la creazione di procedure condivise di rilevamento e intervento precoce negli ambiti specifici, lo sviluppo condiviso di materiali sul tema (queste attività sono in particolar modo rivolte all’ambito scolastico e a quello del tempo libero in quanto luoghi privilegiati di socializzazione dei giovani.

 

Offriamo, in collaborazione con il Gruppo Cantonale, consulenza e formazione ad enti, servizi e associazioni che operano a diretto contatto con i giovani negli ambiti scuola, comuni, sport e tempo libero e che desiderano conoscere e implementare l’approccio IP nelle proprie organizzazioni, comunità locali. Organizziamo e offriamo eventi seminariali e formativi per rafforzare le competenze in materia di intervento precoce degli adulti a contatto con i giovani e promuovere l’approccio di IP di comunità.

 

Per maggiori informazioni potete contattare i responsabili del programma Vincenza Guarnaccia (vincenza.guarnaccia@radix-ti.ch) e Marco Coppola (marco.coppola@radix-ti.ch).

091 922 66 19‬

Radix Svizzera italiana

Via Trevano 6, CP 4044

CH - 6904 Lugano