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Tutte
le
sere
vi
mettete
automaticamente
davanti
al
televisore
e
cominciate
a
giocare
con
il
telecomando
saltando
di
programma
in
programma
senza
aver
voglia
di
seguire
un
discorso
ma
solo
per
dimenticare
la
giornata
appena
trascorsa
e
per
non
parlare
con
la
moglie
o
i
figli.
Non
si
potrebbe
parlare
anche
in
questi
casi
di
dipendenza?
E
il
telefonino
sempre
incollato
all'orecchio?
E
Internet
dentro
la
notte? |
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Vi
piace
giocare?
Ottimo!
Spesso
giocate
anche
per
soldi?
Se
da
tempo
questo
fatto
si
ripercuote
negativamente
sul
vostro
portafoglio
e
se
non
siete
più
capaci
di
passare
davanti
a
una
slot
machine
senza
sentire
il
bisogno
di
provarla,
potrebbe
darsi
che
per
voi
il
gioco
rappresenti
già
un
problema.
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Vi
piace
essere
puliti
e
ordinati?
Benissimo!
Se
però
ogni
granello
di
polvere
vi
dà
fastidio,
se
sentite
il
bisogno
di
rimettere
subito
ogni
oggetto
al
suo
posto,
se
la
costrizione
supera
la
soddisfazione,
allora
potrebbe
darsi
che
l’ordine
e
la
pulizia
siano
per
voi
qualcosa
di
più
che
una
semplice
attività,
ma
siano
già
una
mania,
cioè
una
forma
di
dipendenza. |
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Vi
permettete
il
lusso
di
comperare
qualcosa
di
tanto
in
tanto?
Questo
vi
giova!
Però
se
a
casa
gli
scaffali
e
gli
armadi
e
i
sacchi
della
spazzatura
sono
strapieni
di
cose
che
non
utilizzate,
potrebbe
darsi
che
siate
già
confrontati
con
una
forma
di
dipendenza. |
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Il
vostro
lavoro
vi
piace?
Vi
dà
delle
soddisfazioni?
Bene,
ma
se
lavorate
anche
durante
il
fine-settimana
e
fino
a
notte
inoltrata;
se
l’attività
lavorativa
vi
fa
dimenticare
gli
altri
aspetti
della
vita,
potrebbe
darsi
che
siate
dipendenti
dal
lavoro.
In
inglese
si
usa
un
aggettivo
che
è
la
fusione
tra
lavoro
e
alcolista:
workaholic. |
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Siamo
d’accordo
che
per
vivere
bisogna
mangiare.
Se
però
diventa
lo
scopo
della
vita;
se
il
cibo
diventa
un'ossessione,
potrebbe
darsi
che
per
voi
il
mangiare
(o
il
non
mangiare)
sia
un
modo
per
diminuire
la
tensione.
La
bulimia
e
l'anoressia
sono
forme
di
dipendenza. |
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