Alcol e protezione della gioventù

La protezione della gioventù è una responsabilità e un compito che spetta a tutta la società.
L’alcol è la sostanza psicoattiva più consumata dai giovani dopo il tabacco. La bevanda alcolica più bevuta è la birra. Diversi studi mettono in relazione la precocità del consumo di alcol con futuri comportamenti problematici. L’alcol ha come conseguenza (tra le altre) quella di abbassare la soglia di attenzione e di inibizione per cui il soggetto si sente molto più in balia del gruppo e tende ad adottare comportamenti che da sobrio non accetterebbe in alcun modo. Molti giovani dicono di aver provato sostanze illegali quando erano sotto l’influsso dell’alcol.
Queste sono le principali ragioni che hanno portato il legislatore ad adottare delle leggi che vietano la vendita di alcol ai minori di 18 anni e che prevedono pure un divieto di incentivare il consumo di bevande alcoliche (happy hour, promozioni tipo 3X2). L’applicazione di queste misure spetta in principale misura ai responsabili e al personale di esercizi pubblici, negozi e chioschi, ma è un compito che riguarda tutta la società.
In questo senso Radix promuove e propone diversi progetti che hanno l’obiettivo di informare e sensibilizzare giovani e adulti.